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    Nato a Milano ne
l 1957, (figlio dello scrittore, paroliere e giornalista fondatore della rivista “Musica Jazz” Gian Carlo Testoni e pronipote del  poeta e commediografo bolognese Alfredo Testoni) è stato allievo al Conservatorio G.Verdi di Milano, di Angelo Paccagnini per Composizione e Musica Elettronica e poi, diplomandosi in Composizione, di Niccolò Castiglioni.

    Ha esordito come compositore nel 1978 al “MusicWorkshop UNESCO” di Copenhagen ed è stato tra i fondatori del movimento Neoromantico musicale italiano.

    Nel 1980, con Le nuvole per orchestra da camera, è premiato alla “Rassegna Internazionale di Musica e Teatro da camera della Associazione Filarmonica Umbra” su segnalazione di Goffredo Petrassi.

    Nel 1981 partecipa alla prima edizione della “Rassegna Venezia Opera Prima” e alla “Biennale Musica” di Venezia intitolata “Dopo l’Avanguardia”, riscuotendo un brillante riconoscimento di critica e pubblico.

    La RAI sceglie Le nuvole per partecipare nel 1982 alla “Tribuna Internazionale dei Compositori” a Parigi, gli commissiona nel 1983 la Prima Sinfonia per l’”Orchestra Sinfonica di Milano” diretta da John Mauceri, nel 1984 il Notturno, le Wonderland Variations e la orchestrazione del ciclo pianistico Come io passo l’estate di Niccolò Castiglioni per l’”Orchestra A.Scarlatti” di Napoli diretta da Roberto Abbado.

    Dall’esordio alla Biennale veneziana la sua musica viene commissionata ed eseguita in festival, teatri e stagioni concertistiche in Italia e in Europa, tra cui ricordiamo i “Pomeriggi Musicali “di Milano per la cui orchestra ha scritto nel 1990 la Seconda Sinfonia e nel 1996 il Concerto per archi; l’”Arena di Verona” che gli commissiona nel 1994 la Ouverture per orchestra poi ripresa nella stagione 1995 dell’”Accademia Nazionale di S.Cecilia” a Roma diretta da Daniele Gatti; la “Società del Quartetto” di Milano che ospita la prima esecuzione nel 1996 del ciclo liederistico Sette Canti Romantici, commissionato dal soprano Barbara Frittoli; nel 1997 scrive per i Percussionisti della Scala i Nove Studi Spirituali che eseguono il brano in prima al “Ravenna Festival” e nello stesso anno la “Sagra Musicale Umbra” ospita le prime esecuzioni del Divertimento per 14 strumenti e di Te lucis ante terminum per coro femminile e pianoforte ( in memoriam N.Castiglioni); nel 1998 al “Teatro alla Scala” di Milano gli Strumentisti della Scala eseguono il Quintetto per clarinetto e archi.

    Dal 1986 al 1992 scrive l’opera in tre atti Alice su libretto del poeta Danilo Bramati, che va in scena in prima mondiale nel 1993 al “Teatro Massimo” di Palermo con la regia di Sandro Sequi, Alessandra Ruffini / Carmela Remigio interpreti sotto la direzione di Daniele Callegari; nel 1997 Alice è pubblicata su CD dall’etichetta AGORA’.

    Ha insegnato Composizione presso il Conservatorio di Trento-Riva del Garda e ha collaborato dal 1996 con articoli e recensioni al “Giornale della Musica”.

    Nel 1997 ha orchestrato il ciclo pianistico di F.Liszt L’albero di Natale e nel 1998 Carnaval di R.Schumann, commissionato ed eseguito in prima assoluta italiana dall’”Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano” e in prima mondiale ad Anversa dall’ “Orchestra Filarmonica delle Fiandre“ entrambe dirette da Daniele Callegari.

    La “Sagra Musicale Umbra” gli ha commissionato per le celebrazioni pasquali dell’anno 2000 il salmo Haec dies per tenore e orchestra, in occasione della Messa Giubilare di Resurrezione.

Dal 2003 collabora con la coreografa Emanuela Tagliavia e il videoartista e coreografo Davide Montagna scrivendo le musiche per gli spettacoli La lezione-M’encanta (Ravenna Festival 2007), 506 (Museo della Scienza e Tecnologia di Milano, settembre 2006) e Luminare Minus (Festival MI-TO, settembre 2007)  e Balthus Variations (Piccolo Teatro Strehler 2013) con danzatori della “Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala” di Milano.

    La sua musica è pubblicata da Casa Ricordi (dal 1980 al 1997), da Casa Sonzogno (dal 1998 al 2014), da Edizioni Sconfinarte dal 2015. La Studiomusica WEC-Spa dal 2016 è la sua nuova agenzia di management.





        

  





Born in Milan, Italy, in 1957, (son of songwriter Gian Carlo Testoni and great-grandchild of theater writer Alfredo Testoni),

He was a pupil of   Angelo Paccagnini (Electronic Music and Composition) and Niccolò Castiglioni (Composition) at the “Verdi Conservatory “in Milan, and made his debut as a composer in 1978 at the “UNESCO Music Workshop” in Copenhagen., co-founder of italian Neoromantic musical mouvement.

    In 1980, with Le nuvole for chamber orchestra, he was awarded a prize - on the recommendation of Goffredo Petrassi - at the “Rassegna Internazionale di Musica e Teatro da camera” organized by the “Associazione Filarmonica Umbra”. In 1981 he took part in the first edition of “Venezia Opera Prima” and in the “Biennale Musica” entitled “Dopo l’Avanguardia”, earning outstanding recognition from critics and public.

    RAI chose Le nuvole to take part in the “International Tribune of Composers” in 1982 in Paris, commissioned the First Symphony for the “Orchestra Sinfonica di Milano” in 1983 conducted by John Mauceri, and in 1984 Notturno, Wonderland Variations and the orchestration of the piano cycle Come io passo l’estate by Niccolò Castiglioni for the “Orchestra A. Scarlatti” in Naples conducted by Roberto Abbado.

   Since his debut at the Venice Biennale his music has been commissioned and performed in festivals, theatres and concert seasons in Italy and Europe.

   These have included the “Pomeriggi Musicali” in Milan, for whose orchestra he wrote the Second Symphony in 1990 and the Concerto for Strings in 1996; the “Verona Arena”, which in 1994 commissioned the Ouverture for orchestra, repeated in the 1995 season of the “Accademia Nazionale di S. Cecilia” in Rome conducted by Daniele Gatti; the “Società del Quartetto” in Milan, which presented the first performance in 1996 of the Lieder cycle Sette Canti Romantici, commissioned by the soprano Barbara Frittoli; in 1997 he wrote Nove Studi Spirituali for the Percussionists of La Scala, who gave the piece its first performance at the “Ravenna Festival”, and in the same year the “Sagra Musicale Umbra” presented the premieres of Divertimento for 14 instruments and Te lucis ante terminum for female chorus and piano (in memoriam N. Castiglioni); in 1998 at “La Scala” the Instrumentalists of La Scala performed the Quintet for clarinet and strings.

    Between 1986 and 1992 he wrote the three-act opera Alice to a libretto by the poet Danilo Bramati, which had its premiere in 1993 at the “Teatro Massimo” in Palermo, Alessandra Ruffini / Carmela Remigio sopranos, directed by Sandro Sequi and conducted by Daniele Callegari; in 1997 Alice was released on CD on the AGORA’ label.

   He has taught composition at the “Conservatory of Trento - Riva del Garda”, and since 1996 has contributed articles and reviews to “Il Giornale della Musica”.

    In 1997 he orchestrated Liszt’s “Weihnachtsbaum” piano cycle and in 1998 Schumann’s “Carnaval”, commissioned and first performed by the orchestra of “Pomeriggi Musicali” in Milan.

    For the Easter celebrations in the year 2000 the “Sagra Musicale Umbra” has commissioned the psalm Haec dies for tenor and orchestra, to mark the occasion of the Jubilee Resurrection Mass.

    From 2003 He write music for choreographer Emanuela Tagliavia and video-artist and choreographer Davide Montagna: La lezione-M’encanta (Ravenna Festival 2007), 506 (Museum of Science and Technology of Milan, 2006) e Luminare Minus  (Festival MI-TO, Milan, 2007) and Balthus Variations (Piccolo Teatro Strehler 2013) with dancers of Teatro alla Scala Dance School.

    His music is published by Casa Ricordi (from 1980 to 1997), da Casa Sonzogno (from 1998 to 2014), by Edizioni Sconfinarte from 2015. From 2015 Studiomusica WEC-Spa is its new management agency.


Scritti su Giampaolo Testoni


- Fedele D’Amico,  Avanguardia, un passo in là,  “L’Espresso” , 1 novembre 1981

- Andrea Jacchia, Fra i Beatles e Stravinskj, “L’Espresso”, 3 luglio 1983

- Luigi Di Fronzo, Sonata in rock maggiore, “PM”, maggio 1984

- Nicoletta Gasperini, Guarda quanti giovani si sono rimessi all’opera, “L’Europeo”, 27 aprile 1985

- Emilio Galante, La bella musa della complessità, intervista a G.Testoni, “Il giornale della musica”, giugno 1989

- Luigi Di Fronzo, Opera 2000, “Vogue”, settembre 1990

- Lorenzo Arruga, Non basta essere nuovi, non basta essere vecchi, “Musica Viva”, maggio 1991

- Marco Materassi, La musica deve avere un pubblico cui rivolgersi, intervista a G.Testoni, “L’Arena”, 29  ott. 1991

- Riccardo Lenzi, Alice nell’opera delle meraviglie, “L’Espresso”, 25 aprile 1993

- Lucio Lironi, Alice nel paese della musica, “La Rivista del Cinematografo”, sett.-ott. 1993

- Giuseppe Conte, Le metamorfosi di Alice,  programma di sala del Teatro Massimo di Palermo, aprile 1993

- Franco Pulcini, G.Testoni e la musica della sua Alice, programma di sala del Teatro Massimo di Palermo, apr. 1993

- Roberta Faroldi, Il mondo di Alice, “L’Opera”, aprile 1993

- Sergio Albertini, Alice e lo specchio, “Primafila”, aprile 1993

  1. -Domizia Carafoli, La musica moderna può essere popolare, intervista a G.Testoni e D.Bramati, “Il Giornale”, 21 apr. 1993

- Pippo Ardini, L’Alice di Testoni simbolo dello scontro tra ingenuità e realtà, “La Sicilia “, 24 aprile 1993

- Daniele Martino, Alice o dell’infanzia dell’arte, “Il Giornale della Musica”, aprile 1993

- Franco Pulcini, Alice a Palermo, “Ricordi Oggi”, aprile 1993

- Pippo Ardini, Il ritorno di Alice tra sogno e realtà, “La Sicilia”, 30 aprile 1993

  1. -Lucio Lironi, Niccolo Castiglioni nel ricordo di G.Testoni, intervista a G.Testoni, programma di sala della 52º Edizione della Sagra Musicale Umbra, 1997

  2. -Franco Pulcini, La tragedia di Alice, note di presentazione al CD Agorà  AG 107.3, 1997

- Patrizia Luppi, Lieder-verità, intervista a G.Testoni, “Il Giornale della Musica”, marzo 1997

- Enrico Girardi, Il nuovo CD di G.Testoni con l’opera Alice, intervista a G.Testoni, “L’Opera”, aprile 1998

- Paola Busnelli, Schumann alla Testoni, intervista a G. Testoni, “Il Giornale della Musica”, febbraio 1999

- Daniele Martino, Testoni e gli incubi di Alice, "Il Giornale della Musica",settembre 1999


Scritti di Giampaolo Testoni


  1. -Alice, un turbine a due voci…, G.Testoni e D.Bramati parlano della loro opera in tre atti, programma di sala del Teatro Massimo di Palermo, aprile 1993

- La tensione dell’assoluto, un ricordo di N.Castiglioni, “Il Giornale della Musica”, ottobre 1997

- Dopo i dischi, per Korngold è l’ora della riabilitazione, “Il Giornale della Musica”, marzo 1998

- La vera natura di Alban Berg, “Il Giornale della Musica”, giugno 1998

- L’ambiguo Shostakovic secondo l’ambiguo Volkov, “Il Giornale della Musica”, novembre 1998

- Candele,incensi,caldi profumi bizantini,(La Fiamma di O.Respighi)"Il Giornale della Musica", gennaio 2000

- Emozioni alla Korngold, "Il Giornale della Musica", febbraio 2000